lunedì 1 maggio 2017

Slovenija, cronaca di un viaggio annunciato #3

L’ultima tappa del viaggio in Slovenia tocca Postumia e le sue famosissime Grotte.

Fino a quel momento il mio incontro ravvicinato con il mondo sotterraneo risaliva a circa 30 anni fa, quando la scuola ci portò a Frasassi, se non si considerano le grotte di Nettuno a Capo Caccia in Sardegna, viste una decina di anni fa ma davvero infinitesimali a confronto!

La storia delle grotte di Postumia non la sto a raccontare, la si può leggere qui. Quello che racconto è l’unica particolarità di questo incredibile posto: il trenino con cui si può fare la metà del percorso. Ok, c’è da dire che sono le più grandi d’Europa, che nel salone che sta nel cuore degli scavi addirittura vi ha suonato un’intera orchestra sinfonica, che lì dentro vive un animale che non esiste altrove (il Proteo dell'immagine quì sotto)…. 


...ma tutto questo è secondario difronte alla novità dei binari e del treno scoperto che porta i passeggeri in giro tra stalattiti e stalagmiti.




Diciamo che è anche la cosa che convince di più i bambini a visitarle. Infatti i percorsi sono lunghi, in salita e a tratti stancanti, se non ci fosse il treno i bambini si stuferebbero facilmente specie se piccoli o comunque un po’ pigri. Invece in questo modo si alternano percorsi a piedi, seguendo le descrizioni della guida, a percorsi in cui si gusta la grotta facendosi sballottolare da questo mezzo di locomozione così affascinante, sempre con il naso all’insù a guardare le meraviglie sopra la testa e lasciandosi schiaffeggiare la faccia dal vento creato dalla velocità del mezzo. Insomma, un gran divertimento e non solo per i più piccini. E’ un posto che consiglio di far visitare a tutti i bambini, o almeno a quelli interessati alla natura, alle rocce… ai trenini!!

La mia partenza dalla Slovenia è stata salutata da questa bellissima mongolfiera che all’alba del mio ultimo giorno, proprio poche ore prima di rientrare in Italia, ha sorvolato il lago di Bled, passando davanti alla terrazza della mia camera. 



I suoi colori e il senso di libertà che regala mi hanno messo in uno stato di pace interiore tale che mi sono come estraneata dalla realtà.
Forse un po’ troppo… perché partendo ho dimenticato una parte del mio bagaglio in albergo e sono stata costretta a rifarmi quasi 100km per tornare a riprenderlo!!!
Ma, cose che succedono agli animi sensibili e… con la testa tra le nuvole.



Bye Bye